se una mattina d’autunno io

Metti che è un giorno limpido e di quei primi freschi che quando respiri si vede il fiato; metti che mi vesto abbastanza, non troppo che non è ancora necessario, ma una giacca a vento ci sta tutta; anche le scarpe mi raccomando chiuse che l’erba è bagnatissima anche se non è piovuto; metti che ho ancora addosso tutto il caldo della doccia e per questo so che è il momento giusto e mi precipito fuori; se  sguinzaglio il cane nel posto che ho deciso, proprio dove c’è un campo per correre anche se lui so bene che ormai di correre non ha più voglia e si fa il suo giretto tranquillo: allora, lì, mi fermo proprio in faccia al sole e mi lascio pennellare di tiepido.