la cosa certa è che so sognare

Ieri mia sorella mi ha detto che a casa ha ancora una scatola di fili e roba per il cucito di mia nonna. Non so perché ma non immaginavo che fosse possibile, visto che sono più di trent’anni che mia nonna non c’è più, eppure in una casa sono tante le cose che sopravvivono alle generazioni: le poltrone, le lenzuola, gli specchi, spesso anche cose piccole come la scatola del cucito.

Ho detto a mia sorella che mi piacerebbe vederli, i fili con cui mia nonna passava le sue ore nell’angolo della cucina: sono rocchetti di legno come non ne fanno più e sono curiosa di scoprire di che colori mia nonna si circondava, e nei colori riconoscere i suoi sogni.

Di sicuro per questa ragione la notte scorsa ho sognato che andavo da mia sorella a vedere la scatola dei fili. Lei mi diceva che prima di aprire la scatola dovevo prepararmi perché dentro la scatola c’era anche il profumo della nonna. E infatti io l’aprivo e il profumo di mia nonna era dentro, e io pensavo che era una bellezza, risentirlo dopo trent’anni.

Io il profumo di mia nonna non me lo ricordo bene, ma so che se lo risentissi lo riconoscerei, e che il profumo, nel sogno, era il suo.

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di dove finisce tutta la creatività che mi farebbe comodo da sveglia

Stanotte ho fatto quel sogno classico in cui sei in bagno che fai pipì e ti accorgi che la porta è aperta e tutti ti vedono.

Per la verità sono al corrente del fatto che questo è un sogno classico dai racconti degli altri, perché io, in realtà, è la mia prima volta in assoluto; non faccio nemmeno mai quello in cui devi andare in bagno ma il bagno è chiuso/ è sporco/ è occupato/ è evaporato: un sogno che, a quanto pare, fanno più o meno tutti. Sogni di bagno, io, invece: pochissimi.

Solo cose intricatissime e surreali, invento, di solito.

Fare pipì per il mio standard onirico è troppo normale, secondo me.

onirico andante

Ho fatto un sogno dentro a un sogno; e nel sogno sognato c’erano persone e libri, e allegria.
Nel sogno non sognato persone e niente libri, ma vacanze.

Il sogno sognato era più bello del sogno non sognato, come se il sogno sognato fosse una categoria di sogno superiore, una categoria di sogno che non contempla emozioni meno che perfette.
Poi mi germogliavano le mani, ma quando mi sono svegliata ho scoperto che quella era una cosa vera.