cose da approfittarne finché dura

Aspettare i fiocchi con la lingua, chiudendo gli occhi per non accecarsi. E ascoltare il suono silenzioso dei passi di velluto, passeggiando, finché il freddo sulla faccia non ti dice di tornare a casa.

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l’adolescenza

L’adolescenza è la stagione in cui se per esempio un giorno nevica forte sei indeciso se affliggerti perché “Cazzo non ho messo le gomme termiche” o metterti alla finestra a guardare come fiocca frenando l’eccitazione

fiocca, la neve fiocca

Sono abbastanza convinta che il mondo si divida più o meno in due tipologie di umani: quelli che quando nevica cominciano quasi subito a imprecare e quelli che quando nevica sono felici.
Io è con grande sorpresa che ogni volta mi rendo conto di essere della seconda specie. Anche se è un giorno in cui una nevicata è una iattura; anche se so di dovermi muovere con la macchina e “neve” e “macchina” son due parole che insieme non bisognerebbe mai metterle; anche se la nevicata seria scombina qualunque programma e si sa che la settimana di Natale è abbastanza stracolma di programmi: io quando vedo che nevica mi sento pervasa da un’euforia infantile e del tutto irrazionale, e forse per questo più palpabile e gioiosa. Mi piacciono i fiocchi piccoli e asciutti come palline di polistirolo e anche quelli grossi e pesanti come cucchiaini di granita; guardo il bianco che ruba i colori e mi emoziono, sempre.
Spero, anche, che la neve cada tanta e fitta da bloccare la città per un giorno o due, lo so che non dovrei ma lo spero sempre. Anche oggi, anche se ho già visto le previsioni e so che domani pioverà.

In cuor mio spero che si sbaglino.