all’istante

A me è successo più di una volta, e intendo fuori da qui, da questo mondo di felicemente disadattati, blogger e socialcazzari; mi è successo più di una volta di trovare persone a cui sentirmi legata all’istante.
Solo che in genere, fuori di qui, sono soprattutto i gesti, mai le parole, che rivelano un’affinità emotiva. Invece nel mondo dei felicemente disadattati le parole, e solo quelle, scorrono a fiumi: troppo spesso rapide, senza misura, poco pensate. Bisogna imparare a farsi strada, capire gli umori e le timidezze e distinguere: tra logorroici, poeti, esibizionisti, eremiti, finti tonti e tonti per davvero; lentamente affezionarsi alle persone  giuste. Ma senza gesti, senza sguardi, un legame di sole parole ti chiedi come sia veramente possibile.

E quando arrivano anche i gesti e gli sguardi realizzi che certe persone le cose importanti le conservano dentro agli occhi, per regalartele il giorno del primo abbraccio.