cose incredibili che capitano se vai in centro di sabato pomeriggio

L’altro giorno ho visto la Barbie. Era lei, sono sicura. Non me ne sono accorta subito, era davanti a me alla cassa in libreria, io avevo comprato Il sergente nella neve, lei sinceramente non lo so: se mi fossi accorta prima che era la Barbie avrei dato una sbirciata, cazzo adesso per tutta la vita mi chiederò che libri legge la Barbie. Mentre pagava si è girata giusto un po’ e l’ho riconosciuta, allora l’ho guardata meglio, aveva quel colorito perfettamente uniforme da Barbie e le ciglia nerissime e voluminosissime da Barbie, ma la cosa più incredibile erano i capelli: biondissimi e lunghissimi e di quel lucido che solo la plastica. Esattamente gli stessi capelli che pettinavo da bambina, che a toccarli facevan gli sgrisoli e dopo un po’, quando la Barbie ormai non era più nuova, diventavano di paglia. Lei, la Barbie, in libreria era nuova nuova coi capelli lustri.
Poi ho notato gli stivali, che senza stivali non puoi farti vedere in giro, la borsa Louis Vuitton quasi certamente falsa e le unghie ad artiglio fucsia e gialle.
Ecco, ai miei tempi la Barbie non le aveva, le unghie così.

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