vista da questa prospettiva

Quando decidi di riprodurti devi mettere in conto che passerai non una fase ma diverse fasi in cui ti sarà impossibile fare la vita a cui eri abituato. Ti verrà naturale cercare di appropriarti degli spazi necessari come individuo e come coppia ma non sarà mai, per molto tempo, la stessa cosa. Ci saranno di continuo nella tua testa, per prima cosa, quei cosi piccoli che ti somigliano e che ti costringeranno a fare delle scelte, talmente spesso che poi fare delle scelte, numerose volte al giorno, diventerà la tua normalità. Una normalità viva e gioiosa, se l’hai voluta, ma anche faticosa e frustrante, spesso.

Se hai la fortuna di poterti permettere una baby sitter o hai una nonna attiva e disponibile capiterà, come prima, che tu possa uscire in coppia per andare al cinema, a teatro, a cena. Però saranno occasioni meditate, valutate, soppesate, cercando compromessi, accettando rinunce, schivando imprevisti: lontane quindi dall’incosciente spensieratezza di un tempo, quando contavi magari le monete nel salvadanaio per andare al cinema ma eri del tutto padrone del tuo tempo libero.

Ecco: noi (noi gli Splendidi) quest’anno dopo un sacco di tempo ci siamo fatti la tessera per una rassegna al cinema e (quasi) tutte le settimane riusciamo a trovare la (quasi) totale spensieratezza per goderci la libertà di guadarci insieme dei film imperdibili ma anche no, sapendo che i nostri figli sono abbastanza grandi da sopravvivere a casa da soli una sera, e anche di arrangiarsi per mangiare se serve, e magari a voi non sembrerà questa gran cosa, invece per me è una delle (ritrovate) gioie della vita coniugale.

3 thoughts on “vista da questa prospettiva

  1. Come vi capisco, voi Splendidi!
    I figli diventano il centro di ogni cosa.
    Mio figlio ha ribaltato proprio tutto: orari, ritmi, svaghi. Anche il sonno non è più lo stesso: è come se un’antenna interna fosse sempre sintonizzata sul pargolo.
    Dici proprio bene: le scelte continue diventano la normalità. A tal punto che solo il pensare di riprendere le vecchissime abitudini mi suona strano.

  2. Quando ci sei dentro ti suona strano, quando arrivi alla fase successiva invece ti viene facile, ti assicuro (e per fortuna, aggiungerei)

  3. Cavolo, quanto e’ lontano il giorno in cui noi potremo tornare una sera al cinema!
    Quando uscite, vi accompagna un po’ della nostra (benevola) invidia.

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