dell’impossibilità di dire

Mi capita sempre più spesso di non trovare il modo. Di avere chiare le emozioni ma di arrampicarmi per cercare di dirle, e non riuscire. Mi capita soprattutto quando i sentimenti nascono inaspettati e lasciano scie di nostalgia ancora prima che finiscano di accarezzarmi. Nostalgia preventiva, la chiamo io.

È possibile che qualcosa si opponga alla riuscita del racconto perché certe cose, a dirle, vuol dire che son finite, e la nostalgia preventiva chiede invece di prolungarne la durata, in quella paradossale condizione di limbo tra il prima e il dopo. Ché i momenti rilevanti stabiliscono sempre un confine tra prima e dopo, penso.

Vale per tutto: la primavera, l’innamoramento, l’adolescenza, le sorprese.

(Qualche giorno fa ho vissuto un momento di meraviglia, grazie a mio figlio. Non trovo le parole per raccontarlo. Io mi accontento di ricordarne la dolcezza: voi, fidatevi)

3 thoughts on “dell’impossibilità di dire

  1. Volevo lasciare il commento “non ho capito… cosa intendi dire?”. Ma ho pensato che era troppo cialtrone perfino per me e lascio perdere. Mi piace quello che ho letto. Io quando non riesco a trovare le parole cerco di “isolare” una sensazione, un sentimento. E invento una storia in cui far vivere quel sentimento.
    Simone

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...