via

Certe volte mi perdo i pensieri. La memoria mi tradisce, vorrei poterli tenere in tasca e ritrovarli lì, ma no, impossibile: i pensieri sgusciano fuori dalle tasche come pesciolini, non c’è modo di trattenerli se non mettendoli in parole. Ma le parole certe volte sono gabbie, vasche d’acquario, trappole vischiose. Allora meglio lasciare che sfumino, i pensieri, che da liberi, magari, prima o poi tornano.

12 thoughts on “via

  1. e se non tornano, so much the better:)

    (sarò vecio, ma mi sento la RAM così piena che se qualche pensiero mi abbandona per sempre me fa solo un regalo)

  2. io i pensieri li scrivo sui fogliettini di carta. quelli che poi puntualmente mi perdo.
    e penso che mi piace l’idea che qualcuno poi magari un giorno li ritrova.
    liberi.

  3. @zu e @matteo: a voi due vi catalogo come anomali sensoriali, sappiatelo
    @vix: io ancora no, non così vecchia, solo smemorata
    @nikko: il mio problema è che non arrivo sempre a scriverli, per quello mi sono inventata che liberi stanno meglio😉

  4. NOn sempre tornano, i maledetti.
    Per questo di solito li prendo e li inchiodo.
    Non gli piacciono le parole che uso per inscatolarli?
    Affari loro, la prossima volta si diano da fare per nascere già scritti.

  5. Pingback: La Sorgente « Tracce Sparse

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...