capirsi

Barbara, quando intuisce che sta per piovere, porta dentro i fiori.

Sta per succedere di nuovo, lo sento. E come al solito l’inquietudine sale; come al solito, l’impotenza mi opprime.
Non riesco a fare a meno di sentire che, se fossi un fiore, la pioggia me la vorrei prendere tutta; mi preparerei all’acquazzone con un misto di trepidazione e desiderio. Mi agiterei per il vento e fremerei per l’elettricità dell’aria, pensando alle prime gocce con tutta l’intensità dell’attesa.
Vorrei prendere il rischio di perdere i petali uno ad uno sotto la violenza del temporale, per il gusto di aver vissuto appieno la mia natura.
E allora al riparo, sotto la tettoia, chiamerei in aiuto il vento ad alta voce, perché portasse almeno un poco di quell’acqua fino a me.
Piangerei, credo, se fossi un fiore.

Immagino Barbara affaccendarsi in terrazza, con la fretta di chi sa che le prime gocce, pesanti, rumorose, solitarie, non tarderanno a scendere. Immobile, inerte, aspetto: io che so eppure non ho mai trovato le parole per spiegarle il mio tormento per l’incompresa ma palpabile disperazione dei suoi gerani rossi.

Anche oggi Barbara porta dentro i fiori, e io li sento lamentarsi, a mano a mano che le nubi si avvicinano.

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11 thoughts on “capirsi

  1. Un geranio rosso pende dal balcone
    guardando l’uomo correre nel giorno:
    lo guarda, gli parla, lo ascolta
    gettando i suoi petali al vento.
    Solo un uccello si ferma a giocare
    con la chiazza rossa nata nella notte.

    Oggi i fiori nascono e muoiono
    feriti da occhi indiscreti.
    I raggi di sole
    non sono gli stessi di ieri.

    Un geranio rosso pende dal balcone
    si spezza e cade.
    Nessuno lo raccoglie, viene calpestato.
    Un cane lo fiuta
    gli strappa l’odore.
    È morto anche oggi
    un geranio rosso
    nato per vivere la bellezza
    poche ore.

    Ignoro l’autore ma mi piace.

  2. questa è una storia vera. Barbara è una che ha un balcone fiorito che per nulla al mondo deve sciuparsi. Io quando ci penso soffro davvero. I miei fiori sono sempre stati alle intemperie ma anche se erano più malconci secondo me eran più felici.

  3. Comunicato 1

    I fiori di casa Tizian rivendicano dopo anni di intemperie di avere uguale trattamento a quelli della Sig.ra Barbara.
    Basta con le intemperie.
    Sì al calore della casa durante un temporale!

    Se entro mezzanotte le nostre richieste non verranno accolte rapiremo il gatto e il cane.

    Il CFCT ha detto!

  4. Mi hai fatto venire il soffoco… @__@
    Secondo me c’è anche un Comitato Comunista Fiori Casa Barbara che lotta per la libertà!
    Pioggia libera!

    … vabbe’, pioggia rossa no, dai.

  5. Pingback: capirsi « In the mood for writing

  6. …Credo anch’io che quei fiori non avrebbero paura di vivere fino in fondo il regalo di un’acquazzone estivo.

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