il confronto che convince

Mi trovo nella sala d’aspetto di un ambulatorio medico e, come si fa di solito mentre si aspetta, mi guardo intorno per cercare qualcosa da leggere. C’è una pila di riviste che non riconosco; ne prendo una. Le riviste negli studi medici sono diverse da quelle dei parrucchieri, per dire. Più serie, meno pettegole. In genere.

Questa rivista qua, che ho in mano, prima di tutto la studio per capire che roba sia. Capisco che non la riconosco perché è l’inserto settimanale di un quotidiano che non ci penso neanche lontanamente né di leggerlo né di comprarlo né di aspettarne con ansia l’inserto. Il quotidiano è Il Giornale, l’inserto si chiama Tempi.

Mi dico che sono fortunata ad avere l’opportunità di scoprire qualcosa su una rivista di cui ignoravo anche l’esistenza e – badate bene – mi accingo a leggerla con animo scevro di qualunque preconcetto.

Vi risparmio le mie considerazioni sugli argomenti trattati nella umoristica rivista.

Vi risparmio le mie considerazioni sullo spessore giornalistico della simpatica rivista.

Vi risparmio le mie considerazioni sulla qualità della scrittura che ho potuto riscontrare nella divertente rivista.

Vi dico solo che ho rimpianto il numero di Vip che ho intravisto ieri in autogrill in cui si svelava con splendide foto pseudoautentiche l’abitudine di Paris Hilton di girare senza biancheria intima.

PS: per la cronaca, l’altra rivista che non riconoscevo era quella di comunione e liberazione, che non mi ricordo che titolo abbia perché non avevo mai letto nemmeno quella, ma che nel suo genere poteva anche essere accettabile, in confronto.

16 thoughts on “il confronto che convince

  1. Paris si è giustificata affermando che l’idea di dormire e girare senza mutande l’ha avuto da un blog italiano, che proponeva dei momenti di aggregazione.
    Per dire eh.

  2. avevo visto dei bellissimi libri di cucina e volevo quello del veneto ed alla giornalaia (comunista) ho chiesto se per favore me lo procurava.
    lei scrive tutto e mentre ha quasi finito di prenotarmelo io mi accorgo che è un libro edito dal Giornale.
    la guardo e le faccio:
    – ma è del giornale
    – eh si!
    – eh ma io non glieli voglio mica dare i miei soldi a quelli del giornale
    – e ci hai ragione
    così m’ha detto la fantastica donna giornalaia comunista!

  3. @Splendido: son soddisfazioni, vero?

    @sid: Ma guarda non puoi credere quante vaccate scrivono in quel settimanale lì. E come le scrivono, poi! Che a mio figlio alle medie gli farei un cazziatone per la pochezza dell’esposizione, se scrivesse così.
    La cosa del libro di cucina è successa anche a me. Gliel’ho lasciato lì anch’io😀

  4. @jacopo: non ho capito

    @trabucco: il golf all massimo fa assopire, che dal dentista può avere una sua utilità ansiolitica🙂

  5. Un giorno sarei curioso di fare un esperimento.
    Prendere “Repubblica” e metterci dentro quello che è scritto nel “Giornale” e viceversa. Così per vedere l’effetto che fa e se la gente si accorge delle differenze :))))))

  6. @john: sarebbe difficile non accorgersi delle differenze, se non altro per l’insistenza monotematica su alcuni temi dell’una e dell’altra testata😉

  7. dicevo, io, che si vede che questo è un blog (ma anche i visitatori, eh) che è attento alla scrittura, e proprio proprio si gongola nel scrivere la cosiddetta “scrittura creativa”, e poi a rileggersi e poi a commentare e via e via tutte quelle cose che fanno i “letterati da blog” e i loro amici

    ma poi uno guarda ai contenuti, o trova un articolo come questo, e pensa che ha sbagliato sito, qui sono anche brava gente ma un libro uno non lo leggono, magari leggeranno baricco, quello si, ma un libro vero vuoi mettere?

    perchè se uno li legge, i libri veri, un articolo come questo non lo scrive, e nemmeno lo commenta

    uno che gli garba la letteratura magari non è d’accordo con il giornale, magari, ma mica ci sputa sopra. Lui cerca di capire, perchè la gente del giornale sarà anche schifosa, ma al mondo ci sono, ed è interessante capirne le ragioni.

  8. @jacopo: un conto sono le idee un altro la scrittura. Il Giornale non lo leggo per i contenuti che non posso condividere, ma essendomi posta con una sufficiente umiltà verso la rivista in questione, posso dire che se leggi le risposte del direttore ai lettori poi il giornalino delle medie lo incornici come esempio di giornalismo d’eccellenza.

    Non mi permetterei di esprimere giudizi sulle persone, ma che la rivista (a me) pare pessima posso dirlo eccome.

    La letteratura è un’altra cosa e non è quello che si fa qui. Stare attenti alla scrittura mi pare il minimo anche se scrivi una lettera d’amore: letterati da blog non ne conosco e non ne frequento. Persone che scrivono bene sì e a me basta.

    I libri, ognuno legge quello che gli piace, fuori di qui.

  9. Certo che il jacopo ha una soglia percettiva così alta che solo gli ultrasuoni dei delfini mi sa che lo raggiungono…

    Comunque, io che sono un manovale della semantica, avrei voluto prendere la laurea in medicina solo per aprire uno studio medico e popolarlo di riviste porno, per vedere l’effetto linguistico che fa, vengo anch’io, no tu no.

  10. @chiara:
    clap clap clap a te!

    @peppermind:
    son disposta a pagarle gli studi per assistere a tutto ciò!😀

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...