ci si può astrarre da un bel culo, se serve

Vi assicuro, quella volta non fu per cattiveria: Eva si trovava per caso sotto il melo, e sfido chiunque a resistere a un pomo biologico senza baco (c’era il serpente, questo è vero, ma non si vedeva ancora). La mela voleva mangiarsela lei, ma poi pensò alla noia di trovarsi in compagnia di quel babbeo di Adamo che sarebbe rimasto, lui solo, ignaro delle cose del mondo e quindi un morso lo concesse anche al tapino. Perché Eva già intuiva che gli uomini se non ci fossero bisognerebbe inventarli; ma così come sono: con tutto il bene e con tutto il male.

Gli uomini, ho deciso, sono una fonte continua di stupore. Non ti stancheresti mai di studiarli. Prendo spunto da una delle illuminate esternazioni dello Splendido. Secondo me nessun maschio al mondo sarebbe disposto ad ammettere che sia possibile un vero rapporto di amicizia tra uomo e donna. Forse uno o due che lo pensano, sulla terra, li troviamo: ma sarebbero additati come bizzarre creature se lo estrinsecassero in pubblico e quindi probabilmente possiamo dire che nessun maschio si è mai azzardato ad ammetterlo. Fin qui, niente di strano. Gli uomini riescono a confinare le loro certezze antropologiche in compartimenti stagni e beati loro.

Il problema nasce quando tu con uno di questi maschi costruisci esattamente quello che si potrebbe catalogare come un puro, sano e immacolato rapporto di amicizia. E allora ti viene da chiedergli, a ‘sto maschio, ma voi uomini non dite sempre che non si può essere amici? Che c’è sempre sotto un interesse di altro genere? Che il sesso rimane l’unico vero motore del mondo? E qui che altro genere di interesse c’è? Io la so la risposta.

La risposta è ma io sono l’eccezione che conferma la regola. E loro lo pensano davvero.

Io ai maschi glielo vorrei dire. Che l’amicizia tra persone dello stesso sesso è una bella cosa: ti conforta, ti rassicura ma non ti fa capire il mondo. Che, posto che un amico sia uno con cui potresti tranquillamente dividere il letto senza che succeda niente di irreparabile, non significa che costui sia un essere ripugnante, che non ti piaccia per niente. No. Significa che le cose che ti interessano di lui sono altre, anche se è caruccio, ha un sorriso stupendo e magari anche un bel culo. Non importa. Ci si può astrarre da un bel culo, se serve.

È perfettamente inutile, caro il mio uomo, che tu mi venga a obiettare che invece le tue amiche sono tutte orrende, perché le conosco e lo so che non sono orrende per niente. Non occorre che mi spieghi, perché tu non sei l’eccezione che conferma la regola. So anche di cosa parli, con le tue amiche. So cosa ti confidano e so come ti sfoghi tu, con loro. Lo so perché è questo che fanno, gli amici maschi. Se non ti chiedo con chi hai parlato quando ti sentivi male è perché lo so, che non era un uomo. E hai fatto bene, perché in un amico maschio quel sostegno non l’avresti trovato.

Io, che le tue amiche mi stanno sulle palle, non lo dico. Non lo penso nemmeno. Perché a te le amiche ti hanno sempre fatto bene. Io, amica tua non voglio esserlo. Ché con gli amici potresti benissimo dividere il letto senza che succeda niente di irreparabile, e non mi sembra proprio questo il caso.

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14 thoughts on “ci si può astrarre da un bel culo, se serve

  1. irreparabile era un’iperbole. Comunque intendevo una cosa irreversibile (me lo concedete che è irreversibile, sì?). Non sono mica come ‘sti ggiòvani d’oggi che si spupazzano tra di loro e poi dicono che sono amici, io! Insomma ci siam capiti 🙂

  2. Devo ammettere (lo dico a bassa voce… ) che come Splendido, anch’io sono convinto che possa esistere un’amicizia tra uomo e donna, l’ho sempre pensato, l’ho sempre detto anche nei blog, e… mi è già successo e mi succede ancora, anche se non di frequente. (ho un’amica carissima che conosco da tanti anni, ed è pure una bella donna… )

    Sono una mosca rara anch’io?
    Non lo so, forse, può darsi, ma come in tutte le cose, non bisogna generalizzare.

    Al di là di questo, mi piacciono i tuoi post, sono freschi e ironici.

    Eccoci!

  3. Splendido veramente ha detto: i vostri amici maschi ci stanno sulle palle.
    Poi: ognuno di voi ha almeno un’amica. Lo so 🙂

  4. Lo splendido stava scrivendo per Elle. La generalizzazione si imponeva poichè il decalogo rappresentava tutta la sua generazione. Io conosco tuo marito e so che adora i tuoi amici maschi. Oddio, se poi li ritrova tutti nel letto intenti ad evitare l’irreparabile credo che, dopo un primo attimo di sgomento, metterà a scaldare l’acqua per una buona tisana per tutti.

  5. Se un amico è uno con cui puoi dividere il letto senza che succeda nulla di irreparabile/irreversibile, allora per molte donne l’amico del cuore è il proprio marito! 😆

    Sono perfida, lo so…

  6. Arrivo sempre tardi a leggere i post che più mi solleticano e il più delle volte mi sento anche inadeguata nel commentare….forse perchè tu scrivi troppo bene e invece a me vengono alla mente solo cose semplici….il più delle volte commento solo tra me e me perchè mi manca il tempo utile per farlo…però è bello ugualmente, è come leggere un libro a episodi.
    E’ strano come mi senta attratta da ciò che scrivi, il più delle volte, nel relazionarmi con gli altri, mi scopro la regina di chi la pensa (e parla anche purtroppo) “fuori dal coro”…in questo caso sono troppo spesso d’accordo con te e questa cosa non l’avrei mai pensata…forse perchè non ho mai avuto modo di conoscerti davvero ma più che mai in questo post sento di dover dire la mia.
    Primo, perchè hai perfettamente ragione quando affermi che l’amicizia uomo/donna è possibile.
    Secondo, perchè anche gli uomini sono d’accordo con questa teoria solo quando sono loro a frequentare le amiche e non viceversa.
    Terzo, e più importante di tutti, passa parola allo Splendido che una delle orrende di turno un giorno o l’altro lo aspetterà fuori casa…e secondo me non per offrirgli lo Spritz!
    Baci

  7. @luisa: in verità orrende non s’è mai detto (anche perchè francamente sarebbe difficile). Sono io che ipotizzavo risposte improbabili
    Il tuo commento “è come leggere un libro a episodi” mi è piaciuto molto e mi rimanda a un’altra conversazione blogghistica da Allemanda: http://www.allemanda.blog.kataweb.it in cui si parlava proprio di questo, qualche giorno fa
    Io e te probabilmente non ci conosciamo ma anche senza un vero motivo 😉

  8. @splendido: …hai rischiato di brutto…ma, se non s’è mai detto…ti aspetterò davvero per offrirti lo spritz…per brindare all’amicizia tra uomo e donna ma anche per ringraziarti dei consigli professionali…pesanti ma illuminanti.
    @ chiaratiz: hai ragione sul fatto che se non ci conosciamo, non c’è un vero motivo…però è carino scoprirti attraverso il blog…trovo che sei “una grande”…statura a parte.
    Baci e buon week-end.

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