di strette
Gli abbracci parlano. Ci sono abbracci che sono come un arrivederci malinconico o anche magari un addio e altri che sembrano un Ciao, finalmente!
Certi sono una presa forte, altri una stretta timida, altri ancora un festoso stropicciamento.
Io da parte mia amo farmi abbracciare più che abbracciare e forse è una forma di egoismo oppure è il fatto che raramente trovo qualcuno di piccolo quanto me e quindi mi risulta più facile starci dentro, alla stretta.
Le donne si serrano tra di loro in modo rapido ma caloroso, gli uomini tra uomini non lo so (i maschi si abbracciano sempre troppo poco e con troppo pudore).
L’abbraccio delle persone speciali è come un incastro di lego in cui i pezzi trovano il loro giusto posto; l’abbraccio con quelle indispensabili, però, è l’incastro che con due tasselli hai già costruito la casa.
Io ieri ho provato il festoso stropicciamento con uno che credo mi abbia scompigliato perfino i capelli: un po’ come entrare per un momento dentro un allegro frullatore.

anche gli uomini si abbracciano, ma nel contempo si scambiano vigorose pacche sulla schiena per non sembrare troppo gai.
io li vedo che a volte si abbracciano timidi come se volessero ma temessero. E li trovo sempre assurdi
Io, a volte, mi abbraccio da solo