persone, per strada/1
Curvo, molto curvo, cammina piano: nella destra un bastone, da sostegno più che da passeggio.
Nella sinistra la mano di un uomo più giovane, che paziente asseconda la lentezza dei passi.
Non è così che immagino la mia vecchiaia – non così curva, almeno – ma chi può mai saperlo…
E invece magari è così che devo sperarla, una mano nella mano a renderla più lieve.

Che tenerezza…tu parli direttamente al cuore. Grazie.
volevo mandarti un like, e anche sul testo del burro. ma non trovo il like!
è la stellina che trovi appena sotto il post (grazie
)
O magari devi viverti l’adolescenza. E fermarti quando ti attraversa sulle strisce. Har hharr haaar!
rubo, a mio promemoria. mandi
In questi giorni tremendi mi è venuto in mente il “post di piangere” che tanto mi è piaciuto- mi viene automatico identificarmi con questa giovane figura che passa piangendo, distaccata e irraggiungibile anche se a pochi passi dal resto della folla.
Non ci conosciamo, leggo sempre ma non commento mai (brutta abitudine?); hai tutto il diritto di non voler rispondere, ma io ci provo: da quel che traspare tu e lo Splendido state bene, e da tanto. È mai capitato che uno dei due sentisse più debole quel che vi lega per un periodo di tempo?
È passato molto da quando ho conosciuto il mio Splendido, e siamo sempre stati benissimo insieme. Un paio di mesi fa, all’improvviso, lui ha smesso di provare tutto quello che aveva sempre provato. In tutto questo tempo ci siamo visti ma da parte sua ci sono solo incertezze. E io mi sento monca.
Una tua omonima.